Galassie

Galassie a spirale, ellittiche e irregolari: come si riconoscono

Il diapason di Hubble organizza le galassie in tre grandi famiglie in base alla loro forma: spirali, ellittiche e irregolari. Ecco come riconoscerle.

RE Redazione Astrolabio 10 Luglio 2026 4 min di lettura
Galassie a spirale, ellittiche e irregolari: come si riconoscono
pubblicita
[ADV 970x90]

Se dovessi disegnare una galassia, probabilmente faresti una spirale come la Via Lattea. Ma non tutte le galassie assomigliano a un vortice: alcune sono palle di stelle senza forma precisa, altre sono macchie irregolari senza nessuna struttura ordinata. Gli astronomi le hanno classificate in un sistema che assomiglia a un vero e proprio diapason.

Il "diapason" di Hubble

Negli anni '20 del secolo scorso, l'astronomo Edwin Hubble — lo stesso da cui prende il nome il telescopio spaziale — propose un modo per organizzare le galassie in base alla loro forma. Il suo schema, ancora oggi usato con qualche aggiornamento, viene chiamato "diapason di Hubble" perché il disegno che lo rappresenta assomiglia proprio a quello strumento musicale a forcella.

Le galassie si dividono in tre grandi famiglie principali: ellittiche, a spirale e irregolari. Ogni famiglia racconta una storia diversa su come quella galassia si è formata e come si è evoluta nel tempo.

🔬
Miliardi di galassie da classificare: si stima che nell'universo osservabile ci siano circa 2 trilioni di galassie. Per aiutare a classificarle, la NASA ha lanciato un progetto chiamato Galaxy Zoo, in cui persone comuni da tutto il mondo aiutano gli scienziati a etichettare le forme delle galassie fotografate dai telescopi.

Spirali, ellittiche e irregolari a confronto

Le galassie a spirale, come la nostra Via Lattea, hanno un disco piatto rotante con bracci luminosi che si avvolgono verso l'esterno, pieni di gas, polvere e stelle giovani e brillanti. Al centro hanno spesso un rigonfiamento centrale, un "bulbo" più denso di stelle vecchie.

Una galassia ellittica ricca di stelle antiche
Le galassie ellittiche contengono soprattutto stelle vecchie e poco gas. Crediti: NASA/ESA/Hubble.

Le galassie ellittiche non hanno bracci né una struttura piatta: sono ammassi di stelle disposti in una forma che va dalla sfera quasi perfetta a un ovale allungato. Contengono soprattutto stelle vecchie e poco gas, quindi formano pochissime stelle nuove — sono un po' come "pensionate" rispetto alle spirali, ancora molto attive.

Le galassie irregolari, infine, non hanno nessuna forma definita: sono spesso il risultato di collisioni o interazioni gravitazionali con altre galassie, che ne hanno deformato la struttura originaria.

💡
Anche la nostra galassia cambierà forma: tra circa 4 miliardi di anni la Via Lattea, una spirale, si scontrerà con Andromeda, un'altra spirale. Gli astronomi prevedono che il risultato finale della fusione sarà una galassia ellittica.
🌀 Galassia a spirale
  • Forma piatta a disco con bracci
  • Molto gas e stelle giovani
  • Ruota su un piano definito
  • Esempio: Via Lattea, Andromeda
⚪ Galassia ellittica
  • Forma sferica o ovale, senza bracci
  • Poco gas, soprattutto stelle vecchie
  • Poca formazione di nuove stelle
  • Spesso nate da fusioni tra galassie

Per scoprire come apparirà la nostra galassia dopo il grande scontro cosmico, leggi il nostro articolo su Andromeda. Se invece vuoi conoscere meglio la nostra spirale di appartenenza, c'è la guida completa alla Via Lattea.

📖 Parole difficili — glossario
Diapason di Hubble: lo schema di classificazione delle galassie in base alla loro forma, proposto da Edwin Hubble negli anni '20.
Bracci a spirale: le strutture curve e luminose che si avvolgono attorno al centro delle galassie a spirale, ricche di stelle giovani.
Bulbo galattico: il rigonfiamento centrale, più denso di stelle, presente al centro di molte galassie a spirale.
Galassia irregolare: una galassia senza forma definita, spesso il risultato di collisioni o interazioni gravitazionali con altre galassie.
Galaxy Zoo: un progetto di scienza partecipativa in cui volontari di tutto il mondo aiutano a classificare le forme delle galassie fotografate dai telescopi.
🧠 Metti alla prova la tua conoscenza!
Cosa succederà, secondo gli astronomi, quando la Via Lattea (spirale) si scontrerà con Andromeda (spirale)?

Domande frequenti

Che tipo di galassia è la nostra Via Lattea?

La Via Lattea è una galassia a spirale barrata, cioè con una struttura allungata a forma di barra al centro da cui si dipartono i bracci a spirale — una leggera variante della classica spirale del diapason di Hubble.

Esistono galassie a forma di anello o di altre forme particolari?

Sì, esistono forme più rare non incluse nelle tre categorie principali, come le galassie ad anello (create da collisioni particolari) o le galassie lenticolari, una via di mezzo tra spirali ed ellittiche.

Come fanno gli astronomi a sapere la forma di una galassia lontanissima?

Grazie a telescopi potenti come Hubble e James Webb, che catturano immagini dettagliate della luce emessa dalle stelle della galassia, permettendo di ricostruirne la struttura anche a distanze di milioni o miliardi di anni luce.

Sintesi finale

Ogni galassia racconta, con la sua forma, la propria storia: le spirali sono ancora giovani e attive, ricche di gas per formare nuove stelle; le ellittiche sono spesso il risultato "maturo" di fusioni passate; le irregolari portano ancora i segni visibili di uno scontro recente. Il diapason di Hubble, ideato quasi cento anni fa, resta ancora oggi il primo strumento per orientarsi tra i 2 trilioni di galassie dell'universo osservabile.

Fonti e approfondimenti

Questo articolo è basato su risorse divulgative di NASA (nasa.gov), del progetto Galaxy Zoo (galaxyzoo.org) e di INAF — Istituto Nazionale di Astrofisica (inaf.it).

Leggi anche

RE

Redazione Astrolabio

La redazione di Astrolabio è composta da astronomi, educatori e appassionati di spazio che verificano ogni fatto con fonti scientifiche affidabili.

pubblicita
[ADV 728x90]